Logo Curtoni Piazzoli Curtoni PiazzoliAmministrazione Immobili
Guida

La normativa sui cancelli automatici condominiali

Per la Direttiva Macchine i cancelli automatici sono in tutto e per tutto delle macchine: marcatura CE, controlli periodici e manutenzione obbligatoria.

Ultimo aggiornamento:

La "Direttiva Macchine" (2006/42/CE) è stata recepita dallo Stato italiano con il decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 17, che disciplina di fatto tutte le macchine fisse e mobili.

La direttiva è stata sostituita dal Regolamento (UE) 2023/1230, pubblicato il 29 giugno 2023 e applicabile dal 20 gennaio 2027. Trattandosi di un regolamento europeo, si applicherà direttamente in tutti gli Stati membri senza necessità di recepimento. Fino a quella data restano in vigore la direttiva e il D.lgs. 17/2010.

Il Condominio risulta particolarmente interessato da tale normativa, in quanto il cancello automatico è una realtà presente nelle parti comuni di moltissimi stabili su tutto il territorio nazionale.

I cancelli elettrici e le porte ad apertura automatizzata sono per definizione vere e proprie macchine e devono avere standard di sicurezza conformi alla legge per essere considerati a norma.

Il D.lgs. 17/2010 impone all'installatore la marchiatura CE, i controlli periodici e la manutenzione sul cancello automatico, per garantirne il buon funzionamento generale e per valutare la presenza di problemi o potenziali rischi per la salute.

Secondo quanto descritto dalla normativa, il proprietario del cancello automatico — nel caso analizzato, quindi, il Condominio — deve compiere tutti gli "atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comuni dell'edificio": ne consegue che anche la manutenzione e le verifiche sulle macchine sono di competenza del Condominio stesso.

Manutenzione dei cancelli automatici: quando e come farla#

La manutenzione del cancello automatico deve interessare tutte le parti della macchina e in particolar modo quelle che possono generare rischi per la salute.

L'amministratore di condominio è tenuto a programmare la manutenzione e i controlli delle macchine condominiali. La normativa non fissa una cadenza uguale per tutti: la periodicità è quella indicata dal fabbricante nel manuale d'uso e manutenzione e definita dall'installatore in funzione del tipo di automazione e dell'intensità di utilizzo. Un cancello di un piccolo condominio, con poche manovre al giorno, richiede controlli meno ravvicinati di un accesso carraio soggetto a traffico intenso: nella pratica gli intervalli vanno comunemente da uno a due anni. Tutti gli interventi devono essere effettuati da tecnici specializzati, che possono rilasciare la documentazione al termine del lavoro, aggiornando il fascicolo tecnico del cancello con eventuali modifiche di componentistica.

Il controllo deve sempre iniziare con l'esame del fascicolo della macchina, in cui devono essere presenti tutti i documenti che provano la conformità alle norme vigenti e dove devono essere riportati tutti gli interventi ordinari e straordinari eseguiti. Una volta verificata la documentazione, il tecnico deve visionare tutte le parti della macchina per accertarsi che non vi siano danni o irregolarità ed eventualmente provvedere a riparazioni o sostituzioni di parti.

Al termine dell'ispezione il tecnico consegna il verbale all'amministratore, che lo conserva nel fascicolo tecnico del cancello.

Fonti e riferimenti normativi#

Contenuto a carattere divulgativo, aggiornato a luglio 2026: non sostituisce il testo normativo né una consulenza sul caso concreto. Per la situazione del tuo Condominio contattaci.

Continua a leggere

Hai bisogno di una consulenza sul tuo caso?

Contattaci: valuteremo insieme la situazione del tuo condominio.

Contattaci

← Torna a tutte le guide